La mia prima volta nel Cilento, benvenuti al sud con #casaZarotti

By : | 1 Commento | On : Maggio 4, 2016 | Category : Tour

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Quando sono sceso dal treno alla stazione di Salerno l’ho fatto con gli occhi sgranati e pieni di curiosità. Ho mantenuto lo stesso sguardo anche durante il transfer che dalla stazione ci ha portato all’hotel Hermitage, la nostra base. Nonostante fosse sera io guardavo il mare con quegli occhi lì, un mare nero, di notte, con qualche riflesso delle luci qua e là.

Non vi dico la mattina dopo cosa ho provato aprendo la finestra e guardando il mare proprio lì davanti a me. Eccolo il Cilento che tanto spesso ho sentito nominare ma che mai avevo avuto il piacere di toccare con mano. Una terra piena zeppa di colori, tanti verdi e tante gradazioni di azzurro e blu, marrone della terra, giallo dei fiori di mimosa selvatica che adornano le stradine piccole e sterrate che portano alla Punta Licosa.

La vista sul golfo di Castellabate dalla camera dell'Hotel Hermitage

La vista sul golfo di Castellabate dalla camera dell’Hotel Hermitage

Sono stati quattro giorni di viaggio intensi sia perché ho avuto il piacere di visitare paesi e paesaggi che meritano perché poco sfruttati dal turismo di massa e ancora molto genuini sia per la compagnia ben assortita di blogger. Con me infatti sono partiti Alessandra, Ambra, Gian Luca e Lucrezia, un mix di blogger che cucinano e che viaggiano. L’occasione del viaggio un tour alla scoperta del territorio dove nasce  Zarotti, azienda famosa per le sue alici e per il pesce conservato.

La scoperta del Cilento

Viaggiare all’inizio della primavera è proprio bello, ci si possono gustare le spiagge ancora prive di ombrelloni e bagnanti e si ha la sensazione che le distese di sabbia siano tutte per noi. Il nostro viaggio è iniziato visitando la riserva di Punta Licosa un posto unico dove le macchine non possono passare se non con stretta autorizzazione ed è lo spunto ideale per itinerari in bicicletta con sosta in una delle piccole spiagge per fare il bagno.

Dalla parte opposta del golfo, più a nord si arriva a Santa Maria di Castellabate anch’esso famoso per le riprese di alcune scene del film Benvenuti al Sud con Claudio Bisio e Alessandro Siani.

Arrivato alla spiaggia che c’è in pieno centro del paese non ho resistito, mi sono tolto scarpe e calze e sono andato a pocciare i piedi in quel mare blu ancora freddo per via della stagione non ancora consona per il bagnetto.

Casa Zarotti - Cilento, Castellabate (Salerno)

Pescatore solitario a punta Licosa.

Casa Zarotti - Cilento, Castellabate (Salerno)

Castellabate (SA)

La spiaggia di Santa Maria di Castellabate (SA)

La spiaggia di Santa Maria di Castellabate (SA)

Punta Licosa e il colore del mare del cielo e della terra

Punta Licosa (SA) e il colore del mare del cielo e della terra

 

Castellabate, “qui non si muore”

Partendo da Santa Maria di Castellabate e abbandonando la sua bellissima spiaggia si sale e dopo pochissimi tornanti, in primavera adornati ai lati di tantissima borragine in fiore, si arriva lassù a Castellabate un borgo che sembra di altri tempi con viottoli stretti, tanti gradini in salita e discesa, muri di palazzi, giardini in fiore e la caratteristica piazzetta, famosa per via del film, per chi l’ha visto si ricorderà che in quella piazzetta c’era l’ufficio postale, bene sappiate che in realtà lì la posta non c’è e al suo posto un bar con dei tavolini all’aperto. Arrivando dal belvedere si può notare una targa che dice: “Qui non si muore” e ci credo, siamo o non siamo nella culla della dieta mediterranea.

Ho notato che qui più che in altre zone la dieta è varia e strettamente legata alla territorialità, a quella piccola parte d’Italia chiamata Cilento. Qui ci sono prodotti eccellenti che spesso non riescono ad emergere fino ad arrivare al grande pubblico ma forse anche questo è un bene. Alla Bottega di Costabile per esempio, che si trova proprio nella piazza di Castellabate potete trovare una selezione di tanti prodotti di qualità di questa terra, dai carciofini, alla melassa di fichi che è ottima per accompagnare le ricottine fresche di bufala.

Qui non si muore!

Castellabate: Qui non si muore

La piazzetta e il bar (la posta del film) di Castellabate

La piazzetta e il bar (la posta del film) di Castellabate

La piazzetta di Castellabate (SA) nel cuore del Cilento

Dopo il pranzo succulento ci siamo fatti un bel pomeriggio di relax all’Approdo Thalasso Spa di San Marco di Castellabate.
Infilati gli accappatoi bianchi e inforcate le infradito nere ci siamo fatti un bel percorso tutto a base di acqua di mare. Un giro va fatto anche solo per stare sdraiati sulla spiaggia di sale riscaldata che fa tanto tanto bene per tutti quei doloretti che noi ragazzi ormai quasi di una volta cominciamo a sentire.

L'esterno de L'Approdo Thalasso SPA di San Marco di Castellabate (SA)

L’esterno de L’Approdo Thalasso SPA di San Marco di Castellabate (SA) – Se il tempo è bello e caldo si può terminare l’esperienza del percorso relax sdraiandosi in terrazza.

All’uscita, oltre che avere una pelle da favola, mi sono seduto da solo su una panchina proprio di fronte al porto di San Marco, stava per calare il sole e l’effetto ve lo lascio giudicare a voi dalla foto.

La vista sul golfo di Castellabate dalla camera dell'Hotel Hermitage

Il porto di San Marco al tramonto

Al tramonto le barche dei pescatori sono già ritornate al porto e qua e là alcuni abitanti della zona si vanno a rifornire di pesce fresco appena pescato.

Sempre dal porto si nota un molo antico di epoca romana che testimonia la presenza già in quegli anni di un porto proprio in questo golfo. Per chi ama le camminate tranquille un camminamento con affaccio diretto al mare porta fino al paese di Santa Maria.

IMG_6411

Il molo romano visibile dal porto di San Marco di Castellabate (SA)

 

Casa Zarotti, una famiglia di cuore

Il secondo giorno tutti in divisa da CSI perché è la volta della visita allo stabilimento di Zarotti, lo storico stabilimento di San Marco. Accompagnati da Loredana e Stefania e dai genitori siamo andati a curiosare proprio dentro alla fabbrica vendendo le operazioni di lavorazione del pesce conservato, dalle vongole al tonno per finire alle alici che sono i prodotti top dell’azienda.

Casa Zarotti - Cilento, Castellabate (Salerno)

Casa Zarotti blogger in versione CSI

L’ospitalità della famiglia l’abbiamo potuta testare con mano al termine del tour in fabbrica, una tavola imbandita di ogni ben di dio ci stava aspettando e con l’occasione abbiamo potuto abbinare le ottime birre di SudBirra artigianale.
Ogni birra prodotta dai preparati mastri birrai porta il nome di un vento, un vento che raccoglie in se profumi e sapori li mescola e li conserva dentro le belle e particolari bottiglie.

Casa Zarotti - Cilento, Castellabate (Salerno)

Dal laboratorio di produzione di SUDBIRRA

Uno spuntino a base dei prodotti Zarotti

Uno spuntino a base dei prodotti Zarotti

Hotel Hermitage, immerso nel verde del parco del Cilento

Il pomeriggio del secondo giorno ci siamo trasferiti all’hotel per fare un corso di cucina tenuto da chef Raffaele, lo chef dell’hotel che durante la stagione si riempie di turisti ed è anche la cornice ideale per cerimonie e matrimoni. Tanti i prodotti utilizzati con il solo scopo di preparare la cena per tutti gli amici che abbiamo incontrato in quei giorni per cui armati di coltelli ci siamo messi all’opera!

Casa Zarotti - Cilento, Castellabate (Salerno)

Lucrezia e chef Raffaele dell’Hotel Hermitage di S. Marco di Castellabate (SA)

L’Hotel Hermitage si trova a San Marco di Castellabate ed è situato leggermente al di sopra del mare che si trova proprio davanti. Il contesto è meraviglioso e l’edificio risalente al secolo è stato finemente ristrutturato per accogliere al meglio gli ospiti che potranno trovare svago anche nella zona piscina oppure nella vicina spiaggia dotata di servizi, insomma essere ospiti qui vuol dire trattarsi bene ed essere coccolati al meglio.

Casa Zarotti - Cilento, Castellabate (Salerno)

Hotel Hermitage

Concludendo posso affermare senza timori di aver trovato un luogo splendido lontano dalle bellezze linde della vicina costiera ma non per questo meno bello, anzi, solamente meno battuto e per questo da visitare. Vi lascio con una carrellata di immagini scattate in questi 4 giorni di fine marzo soleggiati caldi e di cuore.

Alessandro Gerbino

Alessandro Gerbino

Non uno chef ma un uomo che cucina!

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Alessandro Gerbino

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