Gli spaghetti alla chitarra, finalmente!

Fin da tempi lontani sognavo di poter fare in casa gli spaghetti alla chitarra ma sono sempre stato frenato da una finta convinzione che mi sono messo in testa ossia che la chitarra costasse chissà quanti soldi.

E invece mi sbagliavo! Parlando con la mia amica Cran Berry di spaghetti alla chitarra mi è venuta voglia di andare in fondo alla questione economica e così girando per vari siti ho visto che si riusciva a stare al di sotto dei 30 euro. E allora perché farsela scappare?

Se penso agli spaghetti alla chitarra mi viene in mente il mio babbo che li adorava ma li comprava sempre già fatti, quindi in casa mia capitava spesso che li mangiassimo ed erano sempre pranzi importanti o momenti straordinari.

La prima volta che ho visto da vicino la chitarra è stato ad un corso di cucina durante il quale imparavamo a realizzare ravioli e pasta fresca all’uovo in generale. E’ stato subito amore! E ora sono l’uomo più felice sulla terra perché nella mia cucina c’è questo attrezzo meraviglioso! Lo so, mi basta poco, per fortuna, per essere felice!

spaghettiallachitarra

Per preparare la pasta di base ho usato 150 g. di farina 00 e 50 g. di semola rimacinata di grano duro e ho impastato tutto con 2 uova. Questa è la dose per due persone.

Quando ho ottenuto un panetto liscio, dopo circa dieci minuti di lavorazione l’ho messo sul tagliere coperto da un piatto a riposare una mezzora e poi l’ho steso con il mattarello fino a far diventare la sfoglia alta circa 4 mm. Poi visto che la chitarra, che vedete in foto, è rettangolare ho tagliato la sfoglia in più parti e una alla volta le ho stese sopra alla chitarra e con il mattarello ho fatto pressione in modo da tagliare la pasta e a formare gli spaghetti che “come per magia” cadono nello scomparto più in basso.

Sono davvero buoni perché in cottura mantengono una nervatura consistente, insomma un vero piacere per il palato!

Come li ho conditi?

In modo semplicissimo perché volevo sentire proprio lo spaghetto come ingrediente principale. Ho fatto quindi scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio in padella e ho aggiunto pochi filetti di pomodoro che avevo conservato dall’estate, un pizzico di sale e pepe e una bella spadellata ed ecco il risultato:

spaghetti-chitarra-facebook

Ora mi sento proprio nel pieno del mio periodo pasta fresca, devo provare a fare un sacco di preparazioni tra cui i ravioli con vari ripieni, che mi sono sempre riusciti male, i tortelloni e poi i “maccheroncini” che sono un prodotto tipico delle marche e che ho mangiato più e più volte durante Eating Piceno. Non sono semplici da fare perché molto sottili ma ci proverò.

Se non mi riescono li ho trovati su CouponNation un sito che raggruppa codici sconto e coupon per moltissimi siti di vendita on line. Ci sono parecchie categorie di negozi, io mi sono diretto immediatamente nella categoria “cibo e bevande” e ho trovato così un negozio partner che tra i vari prodotti vende i Maccheroncini.

Qui a Verona non si trovano, dovrei andare a cercare in quei negozi che vendono prodotti particolari ma vuoi mettere la comodità di trovarli su internet?

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